mercoledì 1 aprile 2009

La vittoria del Trinitapoli condanna l'Arc.Triggiano ai Play Out


calcio club


TRINITAPOLI: Antonelli , Basanisi, Di Biase Merlicco (Valentino), Maz zone, Peschechera, Carota (Macario), Pensa, Lopez, Mandara (Lionetti), Antonino. A disp. Giu. La bianca, Storelli, Di Gennaro, Gia.Labianca. All. Muoio.
ARCOBALENO TRIGGIANO: Tricarico, Rubino (Losacco), De Marco, Pontrelli (Tassielli), Morollo, Carbonara, Carelli, Axhenti, Montanaro (Mastronardi), Lorusso, Nuzzolese. A disp. Andrisani, Scognetti. All. Vincenzo De Bellis.
ARBITRO: Demarzo di Barletta.
RETE: pt 20’ Lopez.
TRINITAPOLI: Non ne va bene una ai multicolori di Piero Pontrelli. Anche un calcio di rigore sbagliato per una sconfitta immeritata. Al Trinitapoli pieno di giovani, la vittoria la regala il sempre vivo Lopez. La gara è disturbata dal vento ma è stata interessante per il brio dei molti giovani in campo (numerosi gli under schierati anche da Vincenzo De Bellis). Il Triggiano poteva pervenire al pareggio su calcio di rigore ma la palla è finita sul palo deviata dall’ottimo Antonelli. Ma le occasioni per i baresi sono state tante, comprese due a porta vuota.

Il Bari Sport torna al 2° posto dopo il successo sull'Adelfia


calcio club


BARI SPORT MOLFETTA: Liso, Porcelli, Terlizzi, Teatino, De Candia, De Nichilo, De Bari (14’ st Lucivero), De Pinto (29’ st Bisceglia), Brattoli, G.Murolo (22’ st Tempesta), D.Murolo. All. Germinario.
REAL ADELFIA: Pastore, Racioppi, Di Giglio, Ruggieri, Aiuto, Imperatrice, Schettino, Chiechi, Scavo (17’ st Pace), De Filippis (19’ st Di Anna), Di Serio (30’ st Viola). All. Palmieri.
ARBITRO: Cazzato di Bari.
RETI: pt 7’ G.Murolo, 22’ D.Murolo, 30’ (rig.) Schettino; s.t 3’ Brattoli, 15' D.Murolo, 40’ Aiuto.
NOTE: espulso Racioppi.
MOLFETTA: De Nichilo e compagni superano un Adelfia ben messo in campo e punita oltre misura dal risultato. Dopo 7’ gli uomini di mister Germinario passano: cross di Teatino per De Candia, che di petto serve Giuseppe Murolo; il numero dieci biancorosso, in più che sospetta posizione di fuorigioco, supera con un pallonetto Pastore. L’Adelfia, colpito a freddo, non ci sta e reagisce bene. Passata la paura la Bari Sport raddoppia: Domenico Murolo se ne va sulla sinistra e dopo un rimpallo fortunoso deposita il pallone in fondo al sacco. Il Real accusa il colpo e i molfettesi vanno due volte vicino al 3° gol. Accorciano i blu su calcio di rigore concesso per un fallo in area di Terlizzi. La partita finisce virtualmente in apertura di ripresa: Brattoli mette alle spalle di Pastore un calcio piazzato. I padroni di casa segnano ancora con Giuseppe Murolo che colpisce il palo e il fratello Domenico che insacca. L’Adelfia non molla e all’85’ trova il gol con Aiuto.

Ginosa senza ostacoli. Ne fa le spese anche l' Ischiataranto


GINOSA: Larocca, Manicone, Ricciardi, Zorico, Chiedi, Bozza Fra., Vapore (40’ st Lapomarda), Lomagistro, Paiano (48’ st Orfino), Innato (31’ st Lapiscopia), Sambito. A disp.: Bitetti, De Tommaso, Bozza Fab., Petrelli. All. Pizzulli
ISCHIATARANTO: Maurelli, Pucci (27’ st Simeone), Netti, Di Stani A., Mancone, Lupoli, Vinci (17’ st Costa), De Giorgio (40’ st Novelli), Presicci, Taglio, Di Stani F. A disp.: Onorato, Catozzella. All. Di Ponzio
ARBITRO: De Girolamo di Bari.
MARCATORE: 8’ pt Paiano.
NOTE: Ammoniti Zorico, Chiedi, Bozza Fra., Lomagistro e Sambito (G), Netti, Lupoli, Presicci e Di Stani F. (I).

GINOSA – Continua la marcia senza ostacoli al “Miani” del Ginosa che supera di misura, nel derby tarantino, l’Ischiataranto e respinge gli assalti delle inseguitrici. Gara combattuta da entrambe le squadre, con la capolista che ha fatto prevalere il tasso tecnico superiore ed un pizzico di esperienza in più per condurre in porto il successo. Dall’altro canto, un Ischia che ha disputato una discreta partita lamentando qualche lacuna in fase offensiva. Prima frazione più avvincente e ricca di spunti. Partono decisi i padroni di casa che all’8’ passano in vantaggio: Paiano, ben servito sull’out sinistro, triangola con Sambito e supera Maurelli in uscita con un delizioso pallonetto. La reazione ospite giunge al 18’ quando De Giorgio, su calcio piazzato dalla distanza, impegna Larocca che si rifugia in angolo e sul susseguente corner Presicci svetta in area ma, ancora una volta, il numero uno ginosino è superlativo e blinda la propria porta. La capolista torna a macinare gioco ed alla mezzora Lomagistro, dopo aver triangolato con Paiano, lascia partire dal limite una saetta che sorvola di poco la traversa. Al 38’ gli uomini di Pizzulli dimostrano anche fair-play quando, con Netti dolorante a terra dopo un contrasto, Paiano si trova solo davanti a Maurelli ma preferisce non concludere a rete per permettere i soccorsi al difensore tarantino. Nella ripresa gli uomini del tecnico Di Ponzio entrano più determinati ma poco pungenti in fase avanzata, mentre il Ginosa controlla con ordine e cerca di ripartire in velocità. L’azione più pericolosa si registra al 21’ quando Sambito, dal fondo, scodella in area un invitante traversone sul quale si avventa come un falco Paiano che esalta i riflessi dell’estremo difensore ospite. I minuti finali vedono un arrembaggio confuso dei tarantini che non porta a nulla di concreto. Domenica il Ginosa farà visita al Pezze per consolidare il primato, mentre l’Ischiataranto riceve lo Strudà per riscattare il ko odierno.

Domenico Ranaldo

Il Lizzano torna alla vittoria contro il Campi


CALCIO TARANTINO

MARCATORI: pt 31' Pignataro (L); 37' Vitale rig. (L); st 13' De Carlo (C); 43' st Picci (L)
LIZZANO: Basile, Zaccaria, Erente, Bernardi, Cavallo, Piepoli, Galileo, Pignataro, Vitale, Gualano C., Picci. A disp.: Quirino, Marinò, Summa. All.: Palmieri


GIOVENTU' CAMPI SALENTINA: Brillantina, De Carlo, Costa, Rampino, Servo, Pagano, Vinella (28' st Versienti), Mazzotta, Leone, Sforza, Grasso. A disp.: Invidia, Mogavero, Fella. All.: Romano


ARBITRO: Petracca di Lecce


LIZZANO: Il Lizzano batte meritatamente il Campi e ritorna alla vittoria dopo la battuta di arresto di domenica scorsa. La gara condizionata dal forte vento ha visto gli uomini di Palmieri già dalle prime battute alla ricerca della vittoria e dopo alcune occasioni fallite, è passato in vantaggio con un secco tiro dal limite di Pignataro. Subito dopo ha usufruito di un calcio di rigore e il bomber Vitale ha realizzato. La ripresa ha visto gli ospiti adesso con il favore del vento più intraprendenti e hanno realizzato la rete con un gran tiro di De Carlo da circa 40 metri che si è infilato sotto la traversa. I padroni di casa, comunque, hanno continuato ad attaccare e dopo aver sprecato due facili occasioni con Galileo era proprio quest'ultimo dopo un'azione personale a dare un'ottima palla a Picci che realizzava la terza rete chiudendo definitivamente la gara.

Solo un pareggio per il Monteleone contro uno Stella Azzurra in cerca di punti salvezza


Monteleone e Stella Azzurra, narcotizzati dal forte vento, si dividono la posta in una splendida cornice di pubblico per l’atteso derby del sub appennino
Monteleone di Puglia: Un punto che smuove la classifica ma non era sicuramente questo l'obbiettivo del team rosso nero che sul terreno del Fogliano ha dovuto dividere la posta in palio con la Stella Azzurra. La neo promossa del girone A, la squadra rilevazione della prima fase del campionato e' salita sul paese più alto della Puglia a giocarsi la sua onesta partita senza troppe ambizioni di risultato. Partita condizionata dal forte vento che ha messo in seria difficoltà entrambe le squadre soprattutto nel secondo tempo. Le condizioni meteo avverse non hanno consentito ad entrambe le squadre di organizzare trame di gioco efficaci, squadre che non sono mai riuscite a giocare la palla a terra per arginare le folate di vento. Con il vento a favore, nella prima frazione di gioco, rosso neri in vantaggio al 9’ con una zampata vincente di Antonio Di Savino. Con questa rete il bomber di Cerignola tocca quota venti nella classifica marcatori. La Stella Azzurra accusa il colpo. Poi si desta e prepara la reazione. Al 17’ gli ospiti pervengono al pareggiano con un tiro apparentemente innocuo in fase di alleggerimento di Bruno. Il tiro beffardo spinto dal vento finisce nella rete di Postiglione. Da quel momento in poi non vi è storia, con poche azioni degne di nota sia per la squadra di Ciotta che per i ragazzi allenati da Buonomo. Qualcuno dei 200 tifosi accorsi al Fogliano sarà rimasto deluso dal risultato finale che forse scontenta tutti. Perché il Monteleone voleva vincere per agganciare la Raffaele Castriotta e la Stella Azzurra per recuperare terreno sulla Marconi ovvero dalla salvezza diretta. Da sottolineare un arbitraggio discutibile in almeno un paio di occasioni (a cinque minuti dal termine l’arbitro, alla sua prima gara in seconda categoria, non ha concesso un sacrosanto rigore al Monteleone dopo che si era portato il fischietto sulla bocca). Vista la posta in palio fra le due contendenti come mai la federazione ha designato un arbitro inesperto per questo match? Musi lunghi nello spogliatoio del Monteleone: il pareggio non va giù al tecnico Salvatore Ciotta “Sono molto rammaricato per la mancata vittoria, dice l’allenatore di casa – la Stella Azzurra, è stata agevolata in fase difensiva anche dal forte vento, se poi ci metti pure qualche decisione non proprio brillante dell’arbitro, ecco la frittata. Purtroppo il campo, che è man mano peggiorato, e il fortissimo vento ha condizionato in maniera sostanziale la nostra prestazione. Mi risulta molto difficile parlare di calcio dopo una gara del genere. Mi spiace soprattutto per i ragazzi che hanno subito gol il gol a causa di una strana traiettoria del pallone in seguito ad una potente folata di vento”.
Michele Morra

Viestese senza problemi...netta vittoria sull'Orsara


web calcio dilettanti

VIESTE: Terza vittoria nelle ultime 4 partite da parte della Viestese che riagguanta la zona play - off. Considerato che i programmi per questa stagione erano per una tranquilla salvezza, c'è da dire che la compagine viestana stà andando ben oltre le aspettative. Tornando alla partita di ieri, tranquilla vittoria con doppietta del solito Palumbo. Primo tempo di studio con poche emozioni, il secondo tempo inizia in modo effervescende e nel giro di pochi minuti l'attaccante viestano mette a segno la doppietta decisiva su due imbeccate di Albu. Nel finale si è sfiorato per una mezza dozzina di volte di arrotondare il risultato, ma la poca precisione o la stanchezza non permettono alla Viestese di finire in goleada. Si coglie l'occasione per ringraziare Francesco Dell'Aquila, segretario dimissionario, per la lunga militanza nella Viestese. Reti : 46° e 54° Palumbo.
S. Angelantonio

Il MS Angelo si ferma davanti al CA Manfredonia...i Play Off si allontanano.


http://www.ildiariomontanaro.it/

MONTE SANT'ANGELO: Monte e Civilis Atletico Manfredonia danno vita a una gara bellissima, ma il vero protagonista è il portiere ospite...La nebbia concede una tregua, e il debole sole fa capolino sul comunale di Monte S. Angelo. Mister di Mauro recupera Scarano, ma deve fare a meno, tra squalifiche e infortuni, di Scoppitto, Bisceglia, Ciuffreda M. e d'Apolito. Gli undici a scendere in campo sono: Rignanese; Simone, Miucci, Rinaldi L (improvvisato terzino destro) e Santoro; a centrocampo Quitadamo, Scarano, Ricucci e Germinale; terminale offensivo composto da Simone e Ciuffreda. Le due squadre sono ben messe in campo e al 10', dopo una fase di studio, arriva la prima clamorosa occasione per i padroni di casa, con Simone che va via sulla fascia e dal fondo mette una bella palla al centro per l'accorrente Germinale che schiaccia troppo e sbaglia. Pochi minuti dopo numero di Simone che offre un assist al bacio ancora a Germinale che strozza il tiro. Subito dopo l'attaccante ospite si trova solo davanti a Rignanese che gli chiude lo specchio della porta. Ma al 20' l'Atletico Manfredonia passa in vantaggio: perfetto cross e colpo di testa che supera il portiere. 0 a 1Al 40' tiro dalla distanza di Quitadamo, sul successivo calcio d'angolo la palla arriva sui piedi di Germinale che da pochi passi si divora un gol già fatto. Al 45' arriva il meritato pareggio dei locali: calcio di punizione teso di Santoro e tapin di Miucci. 1 a 1A tempo scaduto gli ospiti vanno vicinissimi al raddoppio con un pericoloso colpo di testa da distanza ravvicinata che termina al lato. Ad inizio ripresa azione da manuale del Monte Calcio: tacco di Germinale per Santoro che mette al centro un perfetto pallone per Ciuffreda, controllo e rovesciata sotto la traversa, ma il portiere compie un gran balzo dando inizio al suo show personale. Pochi minuti dopo Ciuffreda semina 3 avversari e serve Germinale, colpo di testa e ottima risposta dell'estremo difensore. Al 60' gli ospiti passano in vantaggio con il loro unico tiro della ripresa, un gran destro che non lascia scampo a Rignanese. 1 a 2Il Monte Sant'Angelo però non ci sta a perdere, al 70' Ciuffreda riceve palla e lascia partire un destro che si insacca nell'angolo basso. 2 a 2La partita è bellissima, Simone vede e serve il nuovo entrato Rinaldi M. che calcia a rete ma trova solo il calcio d'angolo. Alla mezz'ora del secondo tempo Simone scarica un violento destro, ma il portiere si allunga e compie un miracolo. I padroni di casa continuano ad attaccare, Ciuffreda vede con la coda dell'occhio il libero Rinaldi, che controlla a calcia a rete ma incredibilmente il portiere salva il risultato. Mister di Mauro sostituisce l'unico in grado di risolvere la gara in ogni momento, vale a dire Ciuffreda, al suo posto entra Totaro. Ma la gara termina così, con il bicchiere che questa volta è mezzo vuoto. C'è il grande rammarico di non essere riusciti a vincere la partita per aver trovato di fronte un signor portiere, sicuramente il man of the match di questa domenica calcistica.
T. Meloro