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mercoledì 12 agosto 2009

Il Celle vuol stupire ancora...


CELLE DI SAN VITO: Per il secondo anno consecutivo il più piccolo paese della capitanata è pronto a sfidare la Puglia intera. La compagine foggiana, infatti, parteciperà al prossimo torneo regionale di Seconda categoria che parte il prossimo 20 settembre. E il Celle non sta con le mani in mano ed ha allestito un organico capace di poter sfidare anche le cosiddette “grandi”. Un mix di calciatori giovani e giocatori d’esperienza che ha portato il morale dei tifosi alle stelle. Il Celle San Vito, insomma, scopre le carte a pochi giorni dall’avvio della preparazione.Tanti gli sforzi della società per allestire un organico competitivo: l’obiettivo è il salto di categoria e approdare per la prima volta nella storia nel torneo di Prima. Nomi altisonanti per una squadra che può rivelarsi come terza incomoda per le compagini che mirano alla serie superiore. Nomi importanti: da Gino Testa a Massimo Borrelli per un attacco atomico. Ogni azione intrapresa dallo staff organizzativo del Celle San Vito ha l’obiettivo precipuo di portare la squadra a vincere il campionato. Tutti i settori sono stati rinforzati con punte di prestigio e giocatori d’esperienza che a Dio piacendo porteranno sicuramente ai risultati tanto agognati. Degne di nota sono anche le varianti che riguardano il numero dei giocatori acquisiti: hanno già firmato con la società Angelo Festa, Iacopo Russo, Giovanni Carella, Nazzareno De Palma, Marco De Feudis, Valentino Matera, Giuseppe Palmieri, Michele Di Corcia, mentre in via di definizione imminente sono: Simone Capone e Vincenzo Capuano. In cabina di regia ci sarà il collaudato tecnico Giovanni Francavilla che acquistata la fiducia della società , traghetterà la squadra verso un campionato ricco di soddisfazioni e vittorie. Nessun acquisto casuale, tutti supermotivati. E' il progetto, che ha spinto alcuni giocatori richiesti da molte società a rifiutare e sposare quello del Celle. L'operazione rilancio è ben avviata: “Nella prossima stagione non possiamo sbagliare, vogliamo essere protagonisti fin da subito. Sono sicuro – dice Carella - che alla fine dimostreremo tutto il nostro valore”. A disposizioni giocatori validi che hanno voglia di riscatto. “Crediamo di poter contare già su un buon organico – dice il tecnico Francavilla - e un ottimo assetto societario”. E nei prossimi giorni si vaglierà anche la posizione di molti giocatori dello scorso organico che durante il campionato scorso hanno messo in vetrina buone geometrie, ma nello stesso tempo potrebbero arrivare altri rinforzi.
A Villani

lunedì 18 maggio 2009

E sono Play Off per il Monte Sant'Angelo! Il Celle punito all'83° da Bisceglia.


il diario montanaro

ORDONA: A 7 minuti dal termine un gol di Bisceglia decide il delicato spareggio per accedere ai play off.Dopo la deludente partita in casa contro il Monteleone, i ragazzi allenati da mister Di Mauro erano intenzionati a riprendersi ciò che gli spettava di diritto, in una domenica di grandi verdetti tra spareggi e play off/out vari.Monte S. Angelo in campo con: Rignanese fra i pali; difesa con Miucci e Ciuffreda centrali, Santoro e Rinaldi L. terzini; metà campo con Marmo, Scoppitto, Gentile e Rinaldi M; con Germinale a supporto dell'unica vera punta Bisceglia. Prima frazione di gioco avara di emozione, le due squadre si studiano e tentano dei timidi attacchi, complice anche la tensione, la paura di perdere e il caldo torrido. Al 15' va alla conclusione Rinaldi, palla deviata e calcio d'angolo. Sul successivo corner il Celle di San Vito recupera palla e si rende pericoloso in contropiede. Arriviamo alla mezz'ora quando gli avversari ci provano dalla distanza, ma Rignanese è bravo in due tempi a far sua la palla. 35' punizione di Santoro, interviene di testa il solito Ciuffreda e palla sulla traversa. Poco dopo Miucci, ancora su punizione, serve Scoppitto, stop e tiro ribattuto. Allo scadere del primo tempo doppia occasione per il Monte, prima con un tiro di Rinaldi e poi con un contropiede clamorosamente fallito al momento del passaggio decisivo. Al 58' occasionissima per il Monte S. Angelo, punizione di Santoro per la testa di Marmo che colpisce a colpo sicuro, miracolo del portiere, raccoglie Scoppitto e ancora l'estremo difensore chiude lo specchio della porta. 64' si rende pericoloso il Celle con un gran tiro che scheggia la traversa e termina sul fondo. Fuori Rinaldi M. dentro Totaro. La partita sembra prendere la strada dei tempi supplementari, ma a 7 minuti dal termine arriva il gol partita: lungo lancio per Totaro che spizzica per Bisceglia, controllo e tiro di collo destro imparabile per il portiere. Esplodono di gioia i giocatori che festeggiano con un abbraccio collettivo. Dopo 3 minuti di recupero, l'impeccabile terna arbitrale decreta la fine della partita. Una vittoria sofferta ma meritata, l'orgoglio dei giocatori, dopo le numerose critiche ricevute, ha prevalso su tutto e tutti e i ragazzi hanno conquistato i tanto attesi play off. Domenica prossima il Monte Sant'Angelo Calcio affronterà il Carapelle nella semifinale d'andata. Sosteniamo i nostri ragazzi.
T. Meloro

sabato 16 maggio 2009

Ordona ospita lo spareggio Play Off




Si disputerà ad Ordona lo spareggio per un posto nei Play Out tra il Monte Sant'Angelo ed il Celle di San Vito. La gara avrà inizio alle ore 16,30 di domenica 17 maggio. La vincente dello spareggio incontrerà il Carapelle finito al 2° posto in campionato.

mercoledì 6 maggio 2009

Celle di S.Vito a caccia dei Play Off. Il Poggio Imperiale in zona pericolo


LUCERA: Il Celle S.Vito resta attaccato al treno dei playoff conquistando una importante vittoria contro un Poggio Imperiale apparso nervoso e sempre pericoloso. Le defezioni di alcuni titolari vede costretta la squadra di casa ad inventarsi una nuova coppia centrale con Matozza al posto dello squalificato Cavaliere e con Balsamo in cabina di regia insieme a Padalino.Le scelte fatte sono azzeccate ed i due si dimostreranno determinanti nei rispettivi ruoli . Matozza giocando alla grande in difesa e Balsamo ispirando il primo gol con un lancio millimetrico che mette Liscio solo davanti al portiere e confezionando altre due palle gol per gli attaccanti oltre al gol personale che chiude la partita.La squadra ospite è nervosa ed i suoi dirigenti fanno di tutto per rendere elettrica la partita, e l’arbitro, ha arbitrato bene, non si lascia intimorire dalla squadra ospite, che nervosissima pensa più a recriminare che a giocare, e dopo quindici minuti di gioco è costretto ad espellere un dirigente del Poggio Imperiale. Il Celle attacca e Liscio solo davanti al portiere ospite viene atterrato da quest’ultimo. Rigore netto che Padalino trasforma . Da questo momento le palle gol create dal Celle si sprecano e lo stesso Liscio su un ennesimo lancio di Balsamo da centrocampo a tu per tu con il portiere si mangia letteralmente il gol.Il Poggio imperiale non riesce a reagire se non sul piano nervoso,contro una retroguardia che non concede spazio. Il primo tempo finisce uno a zero, ma il punteggio è bugiardo solo per colpa propria del Celle che non ha saputo trasformare in gol almeno tre palle gol.Il secondo tempo non cambia la musica con il Poggio Imperiale alla ricerca del pareggio ed il Celle che cerca il raddoppio per evitare una possibile beffa. Caposeno sbaglia davanti al portiere l’ennesima palla gol e Liscio (croce e delizia) ha altre buone occasioni tutte non concluse per un ‘inezia. A venti minuti dalla fine il Celle resta in dieci per l’espulsione di Padalino che ingenuamente si becca il secondo giallo.Su una azione sulla sinistra a circa venti minuti dalla fine Balsamo riesce a liberarsi e dal limite dell’area raddoppia con un tiro rasoterra a fil di palo che sorprende il portiere ospite .Il fischio finale dell’ottimo arbitro sancisce una vittoria meritata del Celle di S.Vito che rimane in corsa per i playoff.Certo dopo un campionato trascorso sempre in emergenza ,se dovesse arrivare la ciliegina dei playoff sarebbe un traguardo che i ragazzi e la società meriterebbero. Bisogna rimanere concentrati e giocare l’ultima partita con l’intensità ed il rispetto che il prossimo avversario merita ,ma anche con la consapevolezza dei propri mezzi.
G. Cagliostro

mercoledì 1 aprile 2009

Il Celle imbriglia la capolista Nuova Daunia. 1.1 il risultato finale


LUCERA: La capolista scende al comunale di Lucera per fare sua l’intera posta, ma il Celle, dopo la vittoriosa ma scialba prestazione di domenica, sembra essersi trasformata dal brutto anatroccolo nel principe azzurro. Decisa a riscattare la partita di andata esprime un gioco arioso e a tutto campo mettendo in difficoltà la squadra ospite che non riesce ad incidere con i suoi avanti ben marcati dai difensori cellesi. La prima frazione di gioco è tutta di marca cellese. Il Celle domina ed ha ben due occasione per portarsi in vantaggio, ma un’inezia non le permette la segnatura che invece si concretizza con Greco allo scadere del primo tempo portando la sua squadra in vantaggio con un astuto tocco su mischia. La Nuova Daunia è sotto choc visto che il Carapelle contemporaneamente vince a Manfredonia e la ripresa si apre in modo nervoso sia da parte dei giocatori ospiti in campo e sia da parte della sua panchina , dove tutti sono in piedi e preoccupati. Su un pallone in recupero Cornacchia colpisce la palla... l’arbitro, molto lontano dall’azione, lo ammonisce e lo espelle per doppia ammonizione. Il Celle stringe i denti ed i ragazzi sono encomiabili nel lavoro di interdizione contro i quattro attaccanti schierati dagli ospiti per cercare il pareggio. Pareggio che si concretizza su una dubbia azione sulla sinistra del Celle con il nuovo entrato che in dubbia posizione di fuorigioco segna e l’arbitro convalida. Null’altro fine alla fine se non il nervosismo di una capolista che si è vista ridimensionare da un bel Celle S.Vito. Arbitraggio insufficiente.
G. Cagliostro

martedì 24 marzo 2009

Celle sottovaluta il Matinum e rischia grosso, ma ottiene i 3 punti


web calcio dilettanti

MATTINATA: Il Matinum si presenta alla partenza della gara in piena emergenza e questo fa credere che per il Celle di San Vito sarà una passeggiata, ma nel calcio non vi è certezza e il Mattinata, ben messo in campo lo dimostra con i fatti. La gara si apre con un Celle sottotono che ha una splendida palla gol con Padalino che a tu per tu con il portiere manda fuori. Una mazzata che lascia tramortito il giocatore che ben si riprenderà in seguito. E come spesso accade, in un veloce contropiede il Mattinata si porta in vantaggio con un tiro a mezza altezza assolutamente imparabile. L’incredulità e la frenesia di pareggiare non aiutano il Celle che resta invischiato più da se stesso che dal Mattinata, che con giocate semplici ed in contropiede sfiora addirittura il raddoppio.Nella ripresa la musica non cambia ed ad un quarto d’ora dalla fine si tenta il tutto per tutto con Cornacchia che si porta in avanti. E' la mossa vincente. Infatti spostandosi sulla sinistra in coppia con Balsamo le azioni si fanno più incise e sull’ennesimo lancio di Balsamo in aerea verso Cornacchia lo stesso viene atterrato e finalmente si giunge al meritato pareggio con Greco che trasforma il rigore. Mancano dieci minuti alla fine ed il Celle incitato senza sosta dalla sua panchina continua ad attaccare e sull’ennesimo tiro,su una corta respinta del portiere,Cornacchia raddoppia portando il Celle in vantaggio. Una vittoria sofferta dovuta soprattutto a come si è affrontata la gara. Sono le gare con le cosiddette piccole le più pericolose. Il Mattinata ha sostenuto una buona partita e se avesse pareggiato non avrebbe rubato nulla. Buono l’arbitraggio.
G. Cagliostro

mercoledì 11 marzo 2009

Il Celle vince e va al 4° posto. Per l'Orsara la stagione è tutta nella partita di Deliceto


ORSARA: In un campo pesante per la pioggia ma soleggiato si è svolta una buona partita dove ha vinto il Celle S.Vito , ma l'Orsara non è mai stata doma spinta dal solito Zottola , anima di questa squadra che occupa il basso della classifica più che per demeriti di qualità quanto per fragilità nervosa. Infatti se invece di parlare e straparlare molto fra loro gli orsaresi pensassero al gioco crediamo che avrebbero altra classifica.
La cronaca: Parte subito il Celle che vuol far capire che è venuto per vincere e le azioni fioccano grazie ai continui inserimenti sulle fascie e su un cross di Balsamo dalla sinistra, pennellato per la tesa di Capuano, il Celle passa meritatamente in vantaggio. Gli orsaresi cadano nel nervosismo ed il suo allenatore viene espulso. Questo atteggiamento agevola le avanzate del Celle che si mangia con Padalino ghiotte occasioni,ma lo stesso si fa perdonare realizzando il rigore del raddoppio del Celle che chiude il primo tempo in vantaggio di appena due gol !! Nel secondo tempo sembra che l'Orsara, più che recriminare pensi a giocare, e ci sono finalmente belle azioni da parte orsarese che si affaccia in area del Celle guadagnando il gol del due a uno su punizione dal limite. La partita si accende e il direttore di gara riesce stoicamente a non soccombere al nervosismo che gli orsaresi in campo e il pubblico fuori gli indirizzano. Il nervosismo fa rimanere l'Orsara in dieci agevolando la partita agli avversari. Il Celle fa entrare Stramaglia al posto di Sassano ed il nuovo entrato trova subito il gol del tre a uno. Ma la partita non è chiusa ed anche se alla fine mancano una decina di minuti l'indomito Zottola insiste caparbiamente su un pallone mal rinviato dalla difesa cellina e riesce a segnare il tre a due, riaprendo la partita. L'Orsara insiste ed è sfortunata pochi minuti dopo su un colpo di testa del solito Zottola che il portiere ospite riesce a deviare sulla traversa e la difesa a rinviare. E così la famosa regola del gol mangiato gol subito si avvera ad un minuto dalla fine ad opera di Padalino, che dopo i gol mangiati , realizza il quarto gol. Buono l'arbitraggio che nonostante il clima teso è riuscito a tenere in pugno una partita che poteva degenerare .
G.Cagliostro

martedì 3 marzo 2009

Va al Celle lo scontro spareggio dei Play Off...


fonte: web calcio dilettanti
LUCERA: Partita giocata in notturna sul manto sintetico di Lucera. Altro stop esterno per la Viestese, dove fuori dalle mura amiche non riesce piu' a far punti. Come diceva il ritornello di una vecchia canzone, " stessa spiaggia stesso mare", purtroppo c'e' sempre il mal di trasferta che e' diventato il nemico numero uno da superare, in molti preferiscono dedicarsi ad altro, di conseguenza l'avversario parte gia' avvantaggiato.Ma contro il Celle S. Vito i ragazzi scesi in campo, sono stati undici leoni, non si sono risparmiati, hanno lottato su tutti i fronti e hanno controllato bene per tutto il primo tempo le sfuriate degli avversari, sfiorando addirittura il goal in due occasioni, la prima al 30' con Palumbo che scatta sul filo del fuorigioco entra in area, ma al momento della battuta esita un po e la difesa avversaria sventa la minaccia allontanando la sfera, poi al 33' e' Biscotti ad avere sui piedi una ghiotta occasione da goal, ma anch'esso tarda la battuta, gli arriva a sostegno Palumbo, riceve palla si libera ma calcia debole sul portiere. Il fortino della Viestese regge solo un tempo, infatti la prima frazione di gioco termina sullo 0 - 0, quando al 51' il Celle S. Vito passa in vantaggio direttamente su calcio di punizione ben calciata da Cornacchia, pallone che s'infila nell'angolino basso alla destra del portiere Vescera. Al 65' una palla velenosa sfiorata con i pugni da Vescera, carambola sulle gambe dello sfortunato Azzarone e termina lentamente in porta per il definitivo raddoppio dei padroni di casa. Inutile ormai stare ancora una volta a rimarcare la scarsa conduzione di gara dell'uomo nero di turno, che nel secondo tempo e' caduto nell'ennesima sudditanza psicologica della squadra di casa. Domenica arriva al R. Spina l'ultima della classe e cioe' l' Elce di Deliceto, partita facile sulla carta, che pero' non bisogna sottovalutare l'avversario e giocare con i piedi per terra.
F. Dell'Aquila
Dopo la sconfitta (immeritata) di domenica scorsa con il Castriotta, il Celle era chiamato ad un pronto riscatto per rimanere nelle zone alte della classifica e così è avvenuto con una gara gagliarda e volitiva. Il Celle attacca fin dal primo minuto mostrando una buona solidità in ogni reparto e si schiera con una difesa a tre che permette di proiettarsi in avanti in maniera molto incisiva. Ma pur con questa costante pressione il primo tempo finisce sullo zero a zero. Nella ripresa il Celle continua la sua pressione e sempre per un’inezia non giunge al gol. Ci arriva su calcio piazzato, tirato magistralmente da Cornacchia, che si ripete dopo domenica scorsa, portando in vantaggio meritatamente il Celle. I ragazzi di mister Di Tonno tengono la giusta concentrazione e continuano a pressare creando notevoli problemi alla Viestese, piuttosto nervosa nella ripresa, specie dopo essere passata in svantaggio. La continua pressione del Celle manda in tilt la difesa della Viestese tanto che su un cross dalla sinistra il portiere, intervenendo male, lascia sfilare il pallone in porta. Due a zero per i padroni di casa. La Viestese non ha la forza di reagire e la gara finisce con la vittoria dei Cellesi.
Nel finale le solite proteste nei confronti dell'arbitro, accusato da una parte di "sudditanza psicologica" e dall'altra di eccessiva fiscalità nell'assegnare calci di punizione apparsi inesistenti....... Avrebbe sicuramente arbitrato meglio se fosse stato aiutato dai 22 giocatori in campo!
G. Cagliostro

giovedì 19 febbraio 2009

Il Celle batte senza problemi il fanalino Elce che rivede lo spettro della 3a Categoria


fonte: calcio web dilettanti
Nella quarta di ritorno i ragazzi dell’Elce affrontano il Celle San Vito, squadra di centro classifica che cerca punti alla ricerca di un piazzamento in zona play off. La squadra di mister Ippolito, tra infortunati, squalificati e assenti vari si ritrova con una formazione obbligata e rimaneggiata, inoltre alcuni atleti sono anche in precarie condizioni di salute. Presto detto, il Celle San Vito, formazione di certo non irresistibile, con il minimo sforzo, diventa padrona del campo e dopo alcune timide incursioni e qualche spreco di troppo passa, meritatamente, in vantaggio con l’attaccante che dal limite dell’area sorprende il portiere Lavisita. Il primo tempo finisce così. Nella seconda frazione di gioco, i ragazzi di Deliceto, provano a riaprire la gara, ma dopo qualche buona iniziativa, senza esito, capitombolano sull’uno due dei padroni di casa, che prima realizzano la rete con l’attaccante che ribatte in una corta respinta del portiere e poi con il laterale destro che dal limite “centra” una buona conclusione che vale il terzo goal. La partita così, tra una folata di vento e qualche fiocco di neve, con i padroni di casa appagati del risultato e gli ospiti non in grado di reagire, arriva stancamente al termine. Speriamo che, con il rientro di alcuni giocatori, la prossima gara in programma (in casa della Juvenalia a Foggia) possa essere affrontata con uno spirito più combattivo e con la dovuta convinzione per cercare di portare a casa un risultato positivo.