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mercoledì 3 giugno 2009

Bari Sport in finale. Il Norba non riesce ad andare in finale



MOLFETTA: Ci credeva il Bari Sport. Ci credeva e ha avuto ragione. Dopo la sconfitta per 3-1 arrivata a Conversano nel match d’andata delle semifinali playoff di seconda categoria, la gara di ritorno è quella dei sogni. Finisce 2-0 per i molfettesi, a cui bastava rimontare le due reti di svantaggio per qualificarsi, in virtù del miglior piazzamento nella stagione regolare. L’eroe di giornata è Giuseppe Murolo. È lui l’autore della rete della qualificazione, è lui a calciare, nelle fasi finali del match, lo splendido calcio di punizione che fa impazzire i molfettesi. Prima di Murolo, era stato Porcelli nel primo tempo a portare in vantaggio il Bari Sport. Una rete che sembrava potesse spianare la strada agli uomini di Germinario. Prima che Teatino pensasse alla necessità di qualche ulteriore difficoltà per rendere epico l’incontro. E siccome eroismo fa rima con autolesionismo, il centrocampista dall’andatura dinoccolata si faceva espellere per doppia ammonizione, guadagnandosi gli strali, reali e ideali, di compagni e pubblico. Niente paura, però. Alla fine (lezione omerica) ne guadagna l’epos. Il fato farà pure le bizze, salvo risollevare le sorti del Bari Sport grazie, appunto, al cavallo di Troia che domenica rispondeva al nome di Giuseppe Murolo. A dirla tutta c’è poco di fato nella stagione del Bari Sport, che non raggiunge questo risultato per caso. È stato in testa per larghissima parte della stagione, prima di cedere in un complicato sprint finale. La caduta dell’ultimo chilometro, insomma, che, lungi dal creare danni, ha solo aggiunto un po’ di pepe a una storia a lieto fine. Non a caso nella giornata di Denis Menchov, l’uomo in rosa che ha vinto il Giro d’Italia nonostante un rovinoso scivolone. L’uomo con il nome di una chewing gum da masticare (Crosetti docet). Quelle chewing gum che il Bari Sport ha appiccicato sotto le scarpe di tanti suoi avversari. Bloccandoli nella ragnatela di passaggi e verticalizzazioni, cambi di gioco e sovrapposizioni. Tutto made in Germinario. Che il Bari Sport abbia vinto la sua corsa rosa lo dice convinta la società. Grazie al raggiungimento della finale, i dirigenti si dicono certi dell’aritmetico ripescaggio in prima categoria. Sarebbe il coronamento di una stagione che, prima di una bella squadra, ha creato un gruppo di simpatici mattacchioni. Simpatici e uniti. E si sa quanto l’unità e la compattezza aiutino a vincere i campionati. Sono talmente uniti e compatti, quelli del Bari Sport, da festeggiare ogni volta una cosa diversa. Pur di festeggiare. Ieri sera era la volta dei cavatelli ai frutti di mare a casa del buon Sabino de Candia. Giusto così. Senza mettere in ombra l’obiettivo di domenica. Sarà pure aritmetica questa promozione, ma sarebbe bello entrare in prima categoria dalla porta principale. Domenica l’obiettivo è battere il Calcio Palo nella gara d’andata della finale. Senza Teatino, squalificato. Dovrà pagare dazio l’omerico Teatino, soprattutto se va bene. Se poi va male (ma il Bari Sport è certo di aver già ottenuto la sua promozione), pagherà dazio lo stesso. L’acqua già bolle in pentola. La squadra ha ancora voglia di cavatelli.
DALLA REDAZIONE DI PUGLIA CALCIO: Non è vero ciò che i dirigenti dicono riguardo la promozione già raggiunta dal BARI SPORT MOLFETTA. Infatti non hanno fatto caso al GIRONE B di 1ma CATEGORIA che è composto da ben 17 squadre e che il prossimo anno dovrà necessariamente tornare a 16. La promozione del BARI SPORT è legata anch'essa all' OSTUNI.

lunedì 6 aprile 2009

Bliz della Bari Sport in casa del Norba...in attesa dei 3 punti contro il Mola



NORBA CONVERSANO: Goffo, Dormio (dal 72’ Bruno), Cometa (dal 72’ Manghisi), Sciannamblo, Domestico, Corti, Stucci, Cascione, Fiore, Chiantera, Bux (dal 58’ Tortelli). All.: Narraccio

BARI SPORT MOLFETTA: Magarelli, Lucivero (dal 70’ Scardigno), Bisceglia, Di Nanni, Calò, De Nichilo, Porcelli, Tempesta, Brattoli (dal 79’ De Candia), De Pinto, Murolo D. (dall’87’ Terlizzi). All.: Germinario

ARBITRO: Scoppio di Molfetta

MARCATORI: 12’ Bux (NC), 39’ Porcelli (BS), 54’ De Pinto (BS), 56’ Corti (NC), 62’ Murolo D. (BS), 69’ Brattoli (BS), 87’ Fiore (NC)

AMMONITI: Dormio, Corti, Chiantera (BS), Scardigno (NC)

ESPULSI: Stucci (NC)

CONVERSANO: Vittoria meritata ed importantissima per la Bari Sport Molfetta, che sul campo del Norba Conversano, pur con molte assenze importanti, batte con il risultato di 4-3 i padroni di casa. Non inizia bene la giornata per i biancorossi, che al 12’ vanno già in svantaggio: palla persa a centrocampo e Norba bravo, con una verticalizzazione veloce, a mandare in rete Bux. Che al 18’ potrebbe addirittura raddoppiare se fosse più freddo davanti alla porta. La Bari Sport assorbe il colpo e comincia a prendere possesso della gara. E al 21’ arriva, così, la prima occasione, con Porcelli che da pochi passi, servito da De Pinto, mette a lato. Ma il meritato pari arriva solo al 39’: Tempesta, in percussione centrale, serve Domenico Murolo, defilato sulla sinistra; il numero undici mette in mezzo un diagonale di sinistro, corretto prontamente in rete da Porcelli. Si va negli spogliatoi sul punteggio di parità ma con i locali in dieci per l’espulsione di Stucci nel finale di tempo. La Bari Sport prova subito ad approfittarne appena comincia la ripresa, cercando di mettere un’ipoteca sulla gara. E vi riesce in appena nove minuti: una triangolazione fra Porcelli e Tempesta porta il numero sette al servizio rasoterra per l’accorrente De Pinto, che da pochi passi mette dentro. La squadra di casa non molla e a soli due minuti dal gol dei molfettesi riporta il risultato in parità grazie ad un calcio di rigore trasformato da Corti. Al 58’ la squadra allenata da mister Germinario va vicina al gol con Di Nanni, la cui splendida conclusione a giro sul secondo palo colpisce la traversa. E torna in vantaggio quattro minuti dopo: Brattoli serve con un filtrante Domenico Murolo, che mette il turbo e dopo essere entrato in area, fredda di destro Goffo. Sette minuti ancora e la Bari Sport firma il 4-2: Domenico Murolo restituisce il favore a Brattoli, involandosi per l’ennesima volta sulla fascia e servendo al centro per l’accorrente centravanti che deve solo spingere il pallone in fondo al sacco. Il Norba sembra ormai definitivamente sconfitto, ma a pochi minuti dalla fine accorcia le distanze: Cascione serve, con un passaggio rasoterra, Fiore, che di prima intenzione fa il 4-3. Da quel momento in poi è forcing del Norba, che però non riesce a mettere a segno la rete del pareggio. Finisce con i biancorossi in festa davanti alla tribuna del “Peppino Lorusso”, a salutare il gruppetto di sostenitori arrivati da Molfetta. Negli spogliatoi la notizia del pareggio del Calcio Palo con la Virus Bitritto. Quando, domani, la Commissione Disciplinare, finalmente riunita per decidere sul caso Mola-Bari Sport, restituirà i tre punti cancellati dal giudice di primo grado, la capolista se ne andrà. A +3 sul Cellamare e a +4 sul Calcio Palo.

mercoledì 11 marzo 2009

Norba benificia del bonus San Matteo ed aggancia il 3° posto


calcio club
CONVERSANO: Il jolly San Matteo Cerignola stavolta tocca al Norba Conversano. La squadra di mister Narraccio conquista tre punti senza giocare: la formazione dauna da qualche settimana ha abbandonato, ritirandosi dal campionato. Grazie a questo successo senza sudare, i conversanesi raggiungono al terzo posto, a quota 45 punti, il Palo che però deve ancora recuperare una gara e che alla 24a giornata beneficerà del bonus San Matteo. Domenica, per il 23° turno, il Conversano sarà impegnato sul campo del Capurso, che lotta per non retrocedere.

venerdì 6 marzo 2009

Nella ripetizione nuova affermazione del Norba: 3-2 all'Adelfia


fonte: calcio club

NORBA CONVERSANO: Goffo, Golemi, Cometa, Domestico, De Santis, Corti, Tranzi, Tortelli, Fiore, Chiantera, Bux (40’ st Fanelli). All. Narraccio.
ADELFIA: Pastore, Racioppi, Di Giglio (38’ st Chiechi), De Nicolò (10’ st Dianna), Minguzzi, Aiuto, Sassanelli, C.Chiechi, Pace, Di Serio (25’ st Balice), Schettino. All. Palmieri.
ARBITRO: De Bellis di Molfetta.
RETI: pt 31’ Fiore, 43’ Cometa; st 7’ (rig.) Di Serio, 10’ Pace, 26’ Bux.
NOTE: espulso al 10’ st Cometa per proteste.
CONVERSANO: Si rigioca il match tra Conversano e Adelfia. La prima edizione era stata annullata per un errore tecnico dell’arbitro, su ricorso dell’Adelfia. E in effetti la squadra realina sfiora il colpo: un punto sarebbe stato utilissimo per una classifica chiaramente deficitaria. Il Conversano, dal canto suo, doveva (ri)vincere la gara per restare in qualche modo a ridosso della favoritissima triade al vertice.
C’è forte vento sul Peppino Lorusso. Ne approfittano i padroni di casa, anche se sono gli ospiti, dopo 2’ a costruire la possibilità di portarsi in vantaggio. Al 4’ è il Conversano a sfiorare il gol sugli sviluppi di un corner con Bux che non riesce a insaccare. Al 22’ è la volta di Piero Cometa su punizione: alto. Arriva il vantaggio interno firmato Fiore, bravo a gestire e a calciare la palla dal limite dell'area: Pastore la blocca ma per l'arbitro la sfera ha già varcato la linea del gol. Fiore ci riprova al 40’ ma sfiora il palo. Il raddoppio è nell’aria: punizione per fallo su Golemi, battuta di Cometa e 2-0.
Ad inizio ripresa il rigore per l'Adelfia (ammonito Goffo). L'Adelfia alza i toni della manovra e pareggia grazie a invenzione di Pace. Fa le spese del serpeggiante nervosismo Cometa, cacciato per proteste. I gialli di Tommaso Narraccio nonostante l'inferiorità numerica si propongono con enorme determinazione. Il gol arriva grazie a Bux.

martedì 3 marzo 2009

L'Ursus che non ti aspetti blocca sul pareggio il Norba


FONTE: CALCIO CLUB
URSUS: Damiano, Ciardi, Salerno, D'Angelo, Chiariello, Nuzzolese, Albanese, Fortunato (23' st Scaglione), Canaletti, Baldassarre (45’ pt Perrone – 30’ st Scandamarro), Losciale. A disp. Olivieri, Mirengo, Giordano. All. Mannatrizio.
NORBA: Napoletano, Dormio, Tranzi, Domestico, Sciannamblo, Corti, Cascione, Stucci, Fiore, Chiantera, Bux. A disp. Goffo, Cometa, Manghisi, Narracci, Goleni, Desantis, Bruno. All. Narraccio.
ARBITRO: Ameruoso di Bari.
NOTE: espulsi per doppia ammonizione al 23’ st Sciannamblo e al 45’ st Ciardi.
TRANI: Partita molto combattuta. L’Ursus forse sorprende il Conversano con la determinazione che ci mette dal primo all’ultimo minuto. L’ultima mezzora è comunque condizionata dall’espulsione di Filippo Sciannamblo. L’esperto difensore colpisce la palla con la mano in area: calcio d rigore, secondo cartellino giallo e espulsione. Per fortuna di Tommaso Narraccio, che nel corso della partita non effettuerà nessuna sostituzione, Albanese calcia alto. Nonostante l’inferiorità numerica il Conversano sfiora ripetutamente il gol. Anche l’Ursus va vicino al gol con Losciale, Baldassarre e Scandamarro.

giovedì 19 febbraio 2009

Bel pareggio nel big-match del girone B tra Cellamare e Norba


fonte: calcioclub

CONVERSANO: Napoletano (1’ st Goffo), Manghisi, Tranzi (8’ st Cometa), Sciannamblo, Domestico, Corti, Cascione, Stucci, Fiore, Marzano (27’ st Bux), Dormio. A disp.
Tortelli, De Santis, Bruno, Golemi. All. Narraccio.
CELLAMARE: Quaratino, Schiraldi, Laguaragnella, Angelillo, Natilla, Loconsole, D.Lovicario, Paracollo (33’ st Saltalamacchia), Bianco, Slesio (45’ st Colella), Gattulli (42’ st Armenise). A disp. La Porta, Monno, Boschetti, Monopoli. All. Fanelli.
ARBITRO: Dell’Olio di Molfetta.
RETI: pt 35’ Dormio; st 11’ Bianco.

Nel primo tempo il Cellamare gioca meglio ma non trasforma in vantaggio una certa supremazia e subisce gol a causa di un rinvio errato di Quaratino che colpisce il conversanese Dormio e
finisce in rete. Roba da gollonzo che tuttavia indirizza la partita in direzione della squadra allenata da Tommaso Narraccio. La reazione cellamarese è veemente e porta al pareggio: cross dalla destra di Schiraldi, mischia in area e zampata di Rino Bianco che segna ancora. L’esperto Piero Cometa colpisce l’incrocio dei pali su calcio di punizione, ma è solo la più clamorosa occasione di un secondo tempo divertente che non ha mai annoiato. Alla fine il pareggio appare sostanzialmente equo.