
domenica 7 giugno 2009
L'Olimpica Surano riesce a pareggiare e vede il salto in 1ma Categoria

SCORRANO: Così come accaduto alla prima assoluta di campionato, il suranese del Poggiardo 2007 Livio Piano ed il poggiardese del Surano Errico Pandarese mettono la firma nella gara d’andata della finale play off di Seconda categoria. Il primo tempo si chiude a reti inviolate ma ha dell’incredibile per le azioni da gol create dai locali. Già al 3', infatti, Personè, su azione d’angolo, di testa alza di un nonnulla sopra la traversa; 6' appresso il pallonetto di Liaci supera Sticchi fuori dai pali ma, ancora una volta, la traiettoria è di poco alta; al 20' la conclusione di Risolo scivola dalle mani di Sticchi che però recupera in extremis. Conclusioni fuori di poco anche per Liaci al 23', Personè 28', Zappatore 36', mentre al 37' Pede in mischia colpisce in pieno la traversa e ancora Liaci, al 42', sfiora la marcatura solo davanti al portiere. Il gol arriva nella ripresa al 19', due minuti dopo l’ing resso in campo di Piano, ma Pandarese, fortemente beccato dal pubblico biancorosso, alla mezzora gela i sostenitori locali con una precisa conclusione dalla distanza. Al termine del match lavoro per le forze dell’ordine. Da segnalare l’atto vandalico contro le auto di due tifosi di Poggiardo che hanno visto andare in frantumi il parabrezza del proprio mezzo.
Il Surbo si fa rimontare e adesso servirà l'impresa per battere il Lizzano

LIZZANO: Il Surbo ha subito una secca sconfitta nella finale di andata dei play off di Seconda categoria gruppo C. La compagine allenata da Russo si è arresa per 3-1 sul terreno del Lizzano ed ora, per ribaltare la situazione ed aggiudicarsi gli spareggi, dovrà imporsi con due reti di scarto nel retourn-match. La partita è iniziata bene per il Surbo, che è andato in rete per primo. Al 26', la squadra leccese ha beneficiato di una punizione dalla lunga distanza. Macchia si è incaricato di batterla e lo ha fatto con una parabola che, resa beffarda dal vento, si è conclusa alle spalle del portiere Angelo Basile. I padroni di casa hanno pareggiato al 46' del primo tempo, con Erente, che ha ribadito in porta una corta respinta della difesa ospite. Il gol dell’1-1 ha galvanizzato i locali che hanno insistito nella ripresa, raddoppiando al 19' con Gallitelli, che ha approfittato di uno svarione della retroguardia rivale. Al 27', infine, Gualano ha portato a tre i «centri» del Lizzano.
giovedì 4 giugno 2009
...e Cellamare avrà un vero stadio all'avvanguardia

CELLAMARE: Partiti i lavori per la realizzazione del nuovo campo di calcio. Il sindaco Michele Laporta, il parroco don Valentino Campanella e le imprese Intini e Gruppo Nitti, hanno inaugurato il cantiere che porterà entro pochi mesi alla disponibilità del nuovo impianto sportivo in viale Olimpia per rispondere alle aspettative delle associazioni calcistiche del settore giovanile e della squadra del settore dilettanti che questa stagione ha vinto il campionato regionale di seconda categoria, guadagnandosi la promozione in prima. Dopo l’installazione delle torri faro, investimento costato circa 130mila euro, partono dunque anche i lavori per la nuova recinzione a norma del campo di gioco, dell’importo di 233mila euro, grazie ad un contributo di 100mila euro da parte della Regione Puglia ed al coofinanziamento del Comune per 133mila euro. Con la sottoscrizione della convenzione tra il Comune ed il concessionario della zona Pip, il Gruppo Niro Costruzioni, quest’ultimo si è ufficialmente impegnato al completamento del progetto complessivo, ovvero alla realizzazione del terreno di gioco in erba sintetica, alla realizzazione della tribuna, alla realizzazione dei parcheggi esterni, alla sistemazione degli spogliatoi. Dopo anni di attesa, quindi, sarà finalmente superato il gap e si potrà disporre di un campo di calcio moderno ed efficiente.
mercoledì 3 giugno 2009
Bari Sport in finale. Il Norba non riesce ad andare in finale

MOLFETTA: Ci credeva il Bari Sport. Ci credeva e ha avuto ragione. Dopo la sconfitta per 3-1 arrivata a Conversano nel match d’andata delle semifinali playoff di seconda categoria, la gara di ritorno è quella dei sogni. Finisce 2-0 per i molfettesi, a cui bastava rimontare le due reti di svantaggio per qualificarsi, in virtù del miglior piazzamento nella stagione regolare. L’eroe di giornata è Giuseppe Murolo. È lui l’autore della rete della qualificazione, è lui a calciare, nelle fasi finali del match, lo splendido calcio di punizione che fa impazzire i molfettesi. Prima di Murolo, era stato Porcelli nel primo tempo a portare in vantaggio il Bari Sport. Una rete che sembrava potesse spianare la strada agli uomini di Germinario. Prima che Teatino pensasse alla necessità di qualche ulteriore difficoltà per rendere epico l’incontro. E siccome eroismo fa rima con autolesionismo, il centrocampista dall’andatura dinoccolata si faceva espellere per doppia ammonizione, guadagnandosi gli strali, reali e ideali, di compagni e pubblico. Niente paura, però. Alla fine (lezione omerica) ne guadagna l’epos. Il fato farà pure le bizze, salvo risollevare le sorti del Bari Sport grazie, appunto, al cavallo di Troia che domenica rispondeva al nome di Giuseppe Murolo. A dirla tutta c’è poco di fato nella stagione del Bari Sport, che non raggiunge questo risultato per caso. È stato in testa per larghissima parte della stagione, prima di cedere in un complicato sprint finale. La caduta dell’ultimo chilometro, insomma, che, lungi dal creare danni, ha solo aggiunto un po’ di pepe a una storia a lieto fine. Non a caso nella giornata di Denis Menchov, l’uomo in rosa che ha vinto il Giro d’Italia nonostante un rovinoso scivolone. L’uomo con il nome di una chewing gum da masticare (Crosetti docet). Quelle chewing gum che il Bari Sport ha appiccicato sotto le scarpe di tanti suoi avversari. Bloccandoli nella ragnatela di passaggi e verticalizzazioni, cambi di gioco e sovrapposizioni. Tutto made in Germinario. Che il Bari Sport abbia vinto la sua corsa rosa lo dice convinta la società. Grazie al raggiungimento della finale, i dirigenti si dicono certi dell’aritmetico ripescaggio in prima categoria. Sarebbe il coronamento di una stagione che, prima di una bella squadra, ha creato un gruppo di simpatici mattacchioni. Simpatici e uniti. E si sa quanto l’unità e la compattezza aiutino a vincere i campionati. Sono talmente uniti e compatti, quelli del Bari Sport, da festeggiare ogni volta una cosa diversa. Pur di festeggiare. Ieri sera era la volta dei cavatelli ai frutti di mare a casa del buon Sabino de Candia. Giusto così. Senza mettere in ombra l’obiettivo di domenica. Sarà pure aritmetica questa promozione, ma sarebbe bello entrare in prima categoria dalla porta principale. Domenica l’obiettivo è battere il Calcio Palo nella gara d’andata della finale. Senza Teatino, squalificato. Dovrà pagare dazio l’omerico Teatino, soprattutto se va bene. Se poi va male (ma il Bari Sport è certo di aver già ottenuto la sua promozione), pagherà dazio lo stesso. L’acqua già bolle in pentola. La squadra ha ancora voglia di cavatelli.
DALLA REDAZIONE DI PUGLIA CALCIO: Non è vero ciò che i dirigenti dicono riguardo la promozione già raggiunta dal BARI SPORT MOLFETTA. Infatti non hanno fatto caso al GIRONE B di 1ma CATEGORIA che è composto da ben 17 squadre e che il prossimo anno dovrà necessariamente tornare a 16. La promozione del BARI SPORT è legata anch'essa all' OSTUNI.
martedì 2 giugno 2009
Lizzano in finale. Superato lo spauracchio Squinzano

da IL CORRIERE DEL GIORNO
LIZZANO: Con un secco 3-0 il Lizzano del tecnico Aldo Palmieri liquida lo Squinzano e accede alla finale playoff di Seconda Categoria con il Surbo. Pur avendo a disposizione due risultati su tre in virtù dell'1-1 dell'andata, i lizzanesi attaccano sin dall'inizio e al 16' sono già in vantaggio con il bomber Vitale, bravissimo a mettere dentro un traversone dalla sinistra di Erente. Al 1' della ripresa Picci manca clamorosamente il raddoppio, che giunge al 32' con un'azione fotocopia della prima marcatura. Gualano mette al centro per Vitale che, di giustezza, infila il portiere Mele. Il sigillo finale giunge per merito del diagonale di Gualano, ben servito da Galileo. Nell'altra semifinale, il Surbo ha battuto il San Pietro Vernotico per 2-0 (andata 0-0).
MARCATORI: 16' pt e 32' st. Vitale, 40' st. Gualano
MARCATORI: 16' pt e 32' st. Vitale, 40' st. Gualano
LIZZANO: Basile, Piepoli, Zaccaria (35' st. Marinò), Erente (23' st. Galileo), Cagnazzo, Cavallo (41' st. Quirino), Pignataro, Gallitelli, Vitale, Gualano, Picci. A disp.: Bernardi, Berdicchia. All.: Palmieri
SQUINZANO 2006: Mele, Manca, Maggiore (39' st. Maci), Bellino (1' st. Liccardi), Verri, Carbone, Diakhate, Nestola (33' st. Leo), Mazza, Francioso, Liaci. A disp.: Antonucci. All.: Maldarella
ARBITRO: Dell'Olio, di Molfetta
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