mercoledì 6 maggio 2009

Torna in corsa per un posto nei Play Off il Monteleone. 2-0 all'Ortanova


Monteleone di Puglia: Importante vittoria in chiave play off per il Monteleone. Il Fogliano non tradisce. Il Monteleone torna a giocare in casa e riprende a vincere (11a vittoria casalinga). La squadra rosso nera nell’ultima partita casalinga della stagione sportiva 2008/2009 fa il massimo nella partita forse più delicata del campionato. Vittoria fondamentale per la compagine sub appennnica del duo Campese – Volpe, che si avvicina sempre più ai sospirati play off. Così a fine gara, il tecnico rosso nero Salvatore Ciotta “Siamo stati bravi a conquistare una vittoria importante in una gara difficile per noi. Abbiamo fatto a tratti un buon calcio, non era facile contro un Orta Nova ben messo in campo da Borea, che non ci ha regalato niente per tutti i novanta minuti. Il nostro obiettivo domenica a Monte Sant’Angelo è cercare di confermare la 5a posizione ovvero l’ultimo posizione utile per i play off. Dobbiamo continuare a dare il massimo. Non sarà facile ma ci dobbiamo crederci fino all’ultimo”. Il Monteleone che ha superato l’Orta Nova è apparso proprio quello che la società e la tifoseria si aspettava: pratico, concreto, a tratti brioso e finalmente all’altezza della situazione. L’Orta Nova, squadra tecnica, giovane, divertente e di talento, ha disputato una buona gara, onorandola con giocate di ottima fattura per tutti i novanta minuti. Le vittorie di Raffaele Castriotta Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Viestese e Celle di San Vito hanno rinviato di altri novanta minuti il verdetto play off. Le battute finali, forse gli ultimi secondi della stagione regolare ci diranno la griglia play off (terza, quarta e quinta posizione) e l'ultima squadra che andrà ai play out (dodicesima posizione). Le speranze di giocare gli spareggi promozione dunque restano immutate per il Monteleone e altre 4 formazioni in lotta (Raffaele Castriotta Manfredonia, Monte Sant’Angelo, Viestese e Celle di San Vito). Quella fra Monteleone e Orta Nova è stata una partita gradevole, ricca di emozioni e di grande intensità. Una gara giocata a viso aperto, con continui rovesciamenti di fronte e trame di gioco di buona fattura. Al 15’ Di Savino, dopo un stop di petto a seguire in area avversaria, a tu per tu con il portiere cerca il tiro di precisione, palla fuori di un soffio. Al 18’ Di Savino da fuori area calcia bene di destro, ma la palla termina fuori a fil di palo. Il Monteleone potrebbe passare in vantaggio in un altro paio di occasioni con Netti e Ciotta. La formazione di mister Borea si conferma squadra di rango di prospettiva. L’Orta Nova si rende pericolosissimo con il duo d’attacco Caputo - Triunfo in almeno due azioni. Al 39’ Sforza con una parata strepitosa nega la gioia del gol a Triunfo. Il primo tempo finisce pari e patta. Negli spogliatoi monteleonesi nervosismo alle stelle. Tanto nervosismo in questa stagione non si era mai avvertito. La dirigenza rosso nera striglia a dovere la squadra e da la scossa alla squadra. Al 13’ della seconda frazione di gioco, il Monteleone si porta in vantaggio con un pregevole destro al volo di Antonio Di Savino ben servito da Cascella. Bravo Sforza al 21’ e al 23’ a salvare e a chiudere su Triunfo lanciato a rete sul filo del fuorigioco. Sforza (ancora lui – il migliore dei suoi) al 26’ respinge con un balzo felino una punizione ben calibrata di Triunfo destinata all’incrocio dei pali. La gara è vibrante: l’Orta Nova cerca di raddrizzare la partita. Il Monteleone non si ferma grazie soprattutto all’innesto e alla verve di Eugenio Sciretta. Ancora Di Savino protagonista al 75’, quando sugli sviluppi di un’azione di prima intenzione Palumbo – Sciretta si beve il proprio marcatore e serve per l’ottimo Scarano che di destro al volo scarica in fondo alla rete. L’Orta Nova prova a rimettersi ancora in corsa. Gli attacchi ospiti sbattono contro la difesa orchestrata da Puopolo, Roberto Russo, Pasquale e Matteo Difrancesco. La partita si chiudeva col folto pubblico che applaudiva entrambe le formazioni. Da segnalare il fair play e la correttezza pre e post partita della squadra ospite. La squadra riflette le idee, la correttezza, la concretezza e il carisma del Presidente Russo, uomo appassionato di calcio. Antonio Russo è l’uomo che ridato dignità e lustro al calcio ortese. Mister Borea tecnico giovane, emergente, preparato, avvedu¬to sta facendo un ottimo lavoro. La chiave fonda¬mentale della stagione della squadra ospite è stata la coesione del gruppo. Il team con la sua compattezza, ha superato brillantemente tutte le insidie e ha lottato con determinazione in ogni partita. Era fondamentale per il Monteleone vincere per alimentare il coraggio di farcela, di tentare di inserirsi nella lotteria degli spareggi play off è successo è stato. Proprio ora il Monteleone è chiamato a non mollare per dare un senso al suo campionato.
Michele Morra

lunedì 4 maggio 2009

Record di spettatori a Ginosa per il salto in 1ma Categoria


Davanti ad una cornice di pubblico delle grandi occasioni (presenti circa mille spettatori), Ginosa e Lizzano si dividono la posta e non si fanno male. Un derby giocato sottotono nella prima frazione e più avvincente nella ripresa GINOSA: Larocca (35’ st Bitetti), Bozza Fab., Orfino (5’ st De Tommaso), Zorico, Chiedi, Bozza Fra., Lapiscopia (13’ st Donno), Lomagistro, Paiano, Vapore, Sambito. A disp.: Ricciardi, Lapomarda, Manicone, Lasorella. All. Pizzulli
LIZZANO: Basile, Piepoli, Zaccaria, Pignataro, Cagnazzo, Cavallo, Galileo (18’ st Quirino), Gallitelli (42’ st Fanelli), Vitale, Gualano, Picci (18’ st Erente). A disp.: Russo. All. Palmieri
ARBITRO: Sforza di Bari.
MARCATORI: st 17’ Paiano (G), 32’ Vapore (G), 36’ Erente (L), 42’ Cavallo (L).
NOTE: Ammoniti Sambito e De Tommaso (G), Cagnazzo ed Erente (L).
GINOSA – Davanti ad una cornice di pubblico delle grandi occasioni (presenti circa mille spettatori), Ginosa e Lizzano si dividono la posta e non si fanno male. Un derby giocato sottotono nella prima frazione e più avvincente nella ripresa. Prima del fischio d’inizio, sul terreno di gioco sfilavano i biancazzurri, protagonisti di un campionato straordinario, che raccoglievano i meritati applausi del numeroso pubblico presente. Partono meglio i padroni di casa che al 23’ si rendono pericolosi con Paiano, il cui fendente dal limite trova un reattivo Basile che blocca la sfera in due tempi, mentre al 37’ Lapiscopia, su calcio piazzato dal limite, disegna una parabola velenosa sulla quale l’estremo difensore ospite si supera rifugiandosi in angolo. La risposta del Lizzano giunge al 40’ con Vitale che, dal limite, lascia partire un gran tiro con la sfera che si stampa sull’incrocio dei pali. Nella ripresa entrambe le squadre entrano più determinate alla ricerca di un risultato positivo. Al 16’ Sambito raccoglie al limite un invito di Vapore e, con un sinistro al volo, manda la sfera a lambire la traversa. E’ il preludio al gol che giunge un minuto dopo: il neo entrato Donno, ben servito in profondità, supera in velocità un difensore e, dal limite, scarica un fendente che impegna severamente Basile, il quale nulla può sul tap-in vincente di Paiano. Gli ospiti accusano il colpo ed al 32’ capitolano per la seconda volta: Paiano, ben servito in profondità, serve un liberissimo Vapore in area che infila Basile con un piatto preciso ed angolato. La gara sembra andare in archivio ed invece viene fuori l’orgoglio del Lizzano che nel giro di sei minuti riequilibra le sorti del match. Al 36’ Erente accorcia le distanze dopo un’azione ben manovrata, mentre al 42’ giunge il pari grazie a Cavallo che raccoglie un cross dalla bandierina ed incorna in rete beffando un incolpevole Bitetti subentrato a Larocca. Nei minuti finali non accade più nulla, con il Ginosa che conserva l’imbattibilità interna che dura da quattro anni. Poi al triplice fischio finale partono i festeggiamenti, con una mega torta e fiumi di spumante, per la promozione in Prima conquistata dalla compagine ginosina.

Domenico Ranaldo

La Viestese mantiene intatte le speranze per disputare i Play Off.



In testa alla classifica non cambia nulla tutte vincenti le squadre che lottano per i Play-Off, la Viestese e' sempre attaccata a quel fil di speranza che porterebbe a raggiungere il quinto posto utile per disputare i Play-Off. Domenica la Viestese giochera'a Manfredonia contro il Civilis Atletico che non e' ancora salvo, gli manca ancora un punto per la matematica salvezza, invece ci saranno gli scontri diretti tra Monte S.Angelo - Monteleone e Ortanova - Celle S.Vito, in caso di sconfitta di Monteleone e Celle S.Vito alla Viestese basterebbe un solo punto per arrivare a disputare i Play-Off. Grande partita disputata dai ragazzi viestani, visto la mancanza di alcuni titolari, ma chi e' sceso in campo non ha affatto demeritato, contro un ottimo Deliceto, venuto in terra garganica alla ricerca di almeno un punto per la salvezza. Va per primo vicino al goal il Deliceto al 20' del p.t., al 22' Valentini scatta defilato sulla sinistra ma calcia debole sul portiere, al 23' fallo di mano in area di un difensore, l'arbitro dopo alcuni secondi assegna la massima punizione. Va sul dischetto Albu, ma calcia debole sul portiere che intuisce la traettoria e spedisce sul palo, primo rigore sbagliato per lo specialista capitano visto l'assenza di Palumbo per squalifica. Al 24' e al 25' la Viestese va vicino al vantaggio prima con Lopriore e poi con Troia Giovanni sempre su colpo di testa. Nella ripresa la Viestese accellera e al 53' Albu a tu per tu con il portiere avversario si fa respingere il tiro, poi al 65' e' Troia Giovanni che colpisce in pieno la traversa a portiere battuto, sfortunato nell'occasione, ma al 77' e' ancora lui il vice-bomber della squadra Albu che porta la Viestese in vantaggio con un tiro che non lascia scampo all'estremo difensore avversario. Poi la Viestese amministra il vantaggio fino alla fine.

Francesco Dell'Aquila

Il Monte Sant'Angelo ne fa 3 alla Juvenalia regalando gol e spettacolo



Il presidente Raffaele Totaro e il mister Di Mauro avevano chiesto un ultimo sforzo per portare a casa i 6 punti decisivi per la conquista del terzo posto, e così i ragazzi hanno messo in campo cuore e grinta e vinto una partita decisiva. E pensare che solo pochi mesi fa parlare di play off sembrava un'utopia, e l'ombra dei play out si era impadronita dello spogliatoio. Ma con un duro lavoro e con non pochi sacrifici il Monte S. Angelo Calcio ha scalato la classifica e raggiunto un meritato terzo posto. Senza Simone G, Santoro, d'Apolito, Scoppitto e Bisceglia G. il tecnico Di Mauro schiera una formazione di fortuna con: Rignanese, difesa con Rinaldi L, Miucci, Ciuffreda e Quitadamo spostato per l'occorrenza sul lato sinistro del campo; centrocampo con Marmo (tornato dopo alcuni mesi di inattività), Scarano, Ricucci e Germinale; attacco composto da Rinaldi M. e Bisceglia.
La cronaca. Al primo minuto di gioco Germinale mette al centro per Rinaldi che manca di poco l'impatto con il pallone. Al 10' Ricucci lascia partire un gran destro dalla lunga distanza ma la palla si stampa sulla traversa. Cinque minuti dopo azione in attacco degli ospiti, palla messa fuori, controllo di Rinaldi L. e tiro d'esterno destro dal limite dell'area, portiere battuto e Monte in vantaggio. 0 a 1. Al 20' azione devastante degli ospiti, rapidi scambi di palla tra Marmo, Germinale e Bisceglia, palla per Ricucci che agevolmente batte il portiere. 0 a 2 La juvenalia reagisce e riesce a dimezzare lo svantaggio grazie ad una disattenzione della difesa. 1 a 2. Al 32' Rinaldi M. si trova solo davanti al portiere ma spara alto. Ad inizio ripresa si rifanno vivi i locali ma Rignanese si rifugia in calcio d'angolo. Due minuti dopo gran palla di Germinale per Rinaldi M. tiro a incrociare a miracolo del portiere, ma arriva Germinale che di testa sigla il tapin decisivo. 1 a 3 Pericolosi ancora gli ospiti al 68' sempre sull'asse Rinaldi Germinale, con quest'ultimo che ancora di testa mette in difficoltà il portiere. Escono Rinaldi M. e Bisceglia per Frisoli e Simone. Proprio Simone si libera del difensore e cross al centro, ma l'estremo difensore smanaccia. Nei minuti finali occasionissima per Simone che controlla ma viene contrastato al momento del tiro.
Tommaso Meloro

Derby di Molfetta in parità. Il Milan Club sfiora l'impresa di battere i cugini-rivali


BARI SPORT MOLFETTA : Magarelli, Lucivero, Bisceglia (Murolo), Teatino, Calo', De Nichilo, Duraccini (Porcelli), Murolo G., Brattoli, De Pinto, De Bari. All: Germinario.

MILAN CLUB MOLFETTA : DeTaro, Angione, Prato, De Robertis, Sallustio, DePierro (Altomare), Lamastra, Troia (Miri), Altamura (Larocca). All: Mininni.

Arbitro: Rizzi di Bari.

Reti: 41°pt Messina, al 19°st Brattoli (rig.).

Note: espulso Lamastra al 14°st.

MOLFETTA: Derbissimo di scena al Benedetto Petrone tra Bari Sport e Milan Club , incontro acceso non solo per la storica rivalita' fra le due squadre ma anche per le rispettive posizioni in classifica di entrambe costrette a far risultato. I primi minuti sono di studio spezzato all'11°pt da Messina che mette i brividi alla retroguardia di casa grazie ad un calcio di punizione di poco a lato, un minuto piu' tardi e' Altamura a rendersi pericoloso con un calcio piazzato respinto in angolo da un intimidito Magarelli, al 41°pt i Rossoneri Molfettesi passano grazie ad una magistrale punizione del solito Messina che compie il suo piccolo record segnando quattro reti in quattro gare . Nella ripresa il Bari Sport si riversa in avanti e trova il pareggio con un calcio di rigore alquanto dubbio concesso dall'insufficente Direttore di gara Rizzi di Bari, con un Milan Club in dieci e facile per i padroni di casa partire in contropiede prima De Nichilo, Brattoli poi trovano sulla loro strada uno strepitoso De Taro che consente al Milan Club di guadagnare un punto importantissimo che ipoteca la salvezza diretta. Al triplice fischio si scatena la gioia di mister Mininni e dei suoi ragazzi che vanno ha prendersi i meritati applausi dei propri sostenitori per il Bari Sport un punto guadagnato visto il poco gioco fatto vedere in campo chissa con una grande dose di umilta' partendo dal proprio presidente in primis forse ci sarebbe stato intorno alla squadra un po' piu' di simpatia che avrebbe portato De Nichilo e compagni a traguardi ben piu' importanti l' esempio da seguire e proprio quello dei cugini del Milan Club.

ALESSANDRO CUOCCI

domenica 3 maggio 2009

A:Festeggia la N.Daunia B:Cellamare-Palo-BS Molfetta alla volata C:Ginosa pari col Lizzano D:Tuglie ancora vittorioso

Finalmente torna il 1ma categoria la Nuova Daunia che, con il successo odierno, mette la parola fine alle speranze del Carapelle. Carapelle che ottiene i 3 punti a tavolino grazie al mancato arrivo del Matinum. In zona Play Off è lotta aperta tra Castriotta, MS Angelo, Viestese, Monteleone e Celle per 3 posti. Il Castriotta ottiene i 3 punti nel derby cuttadino contro il Civilis, vince il MS Angelo in casa della Juvenalia ormai ai Play Out, vince anche la Viestese cintro lo S.A.Deliceto, vince il Monteleone sull'Ortanova, vince il Celle sul Poggio Imperiale.


E' un girone enigmatico. Tre formazioni si contendono l'accesso diretto in 1ma Categoria. Il Cellamare vince facile in casa di uno Stella Rossa ormai pago di un torneo vissuto per la prima parte da protagonista. Il Palo ha la meglio sul campo del Trinitapoli in quella che poteva essere una gara trappola vista la gara di andata, mentre il Bari Sport impatta nel derby contro un Milan Club assetato di punti salvezza. E domenica prossima ci sarà la sfida spareggio tra Cellamare e Bari Sport col Palo che tiferà per un pareggio. Nei Play Off da qualche giornata c'era il Norba Conversano che ha vinto -comunque- in casa del Real Adelfia, mentre raggiunge con qualche patema l'obiettivo il Virtus Bitritto, grande favorita di inzio stagione che col 2-2 contro l'Eagles festeggia almeno la speranza di potersi giocare la promozione contro una delle deluse. In zona salvezza la lotta coinvolge ben 6 squadre. La Puglia Sport va a vincere in casa dell'Arcobaleno e mantiene accesa la fiammella dello spareggio. Si inguaia di brutto il Trinitapoli che viene agganciato dal Mola che ha usufruito del bonus San Matteo.

Col Ginosa già in 1ma Categoria oggi festeggiamo il raggiungimento dei Play Off il Lizzano, che ha pareggiato contro la capolista, ed il Surbo che fa un bel bliz in casa delle tigri del Pro Gioia. Il Real S.Pietro regala un punticino di speranza all'Anspi Talsano che si vede comunque all'ultimo posto per il successo del Monteroni in casa del Campi che, così, si ritrova coinvolto nella lotta per evitare i Play Out. Gara senza storia anche per lo Squinzano che così ottiene l'accesso ai Play Off. Vince il Latiano nel derby contro il Pezze e mantiene accesa la speranza della salvezza dove neanche il Torre può ritenersi fuori dopo un girone di andata da alta classifica ed un ritorno fallimentare.

Il Tuglie non fa sconti e batte lo United Taurisano. In zona Play Off quasi o tutto deciso. Le matricole terribili dell'Olimpica Surano e del Poggiardo aspettano solo di sapere il proprio avversario. Dopo anni di delusioni ottiene la qualificazione il Marittima che regala il successo al Seclì che riesce a staccare il Melendugno battuto a sorpresa dallo Spongano. In zona Play Out è da decidersi solo la retrocessa in 3a Categoria. Infatti il Morciano ottiene la vittoria sul Montesano e si porta a -1 dal Parabita.

sabato 2 maggio 2009

Il Monteleone in cerca del riscatto nello scontro Play Off contro l'Ortanova



SPRINT FINALE PER IL QUINTO POSTO
di Michele Morra
Monteleone di Puglia – Mancano due gare alla fine della stagione regolare e il Monteleone ha un solo obiettivo, quello di vincerle entrambe. Una cosa non semplice ma non impossibile. A quota quarantacinque, vista la situazione di classifica, con quattro squadre a pari merito (Monteleone, Celle di San Vito, Raffaele Catriotta Manfredonia e Viestese), la squadra sub appenninica deve fare per forza di cose questo filotto. I calciatori rosso neri sono consapevoli delle difficoltà ma quando c’è l’entusiasmo e la tranquillità tutto è possibile. Il primo ostacolo sulla via è l’Orta Nova di Antonio Russo che naviga nei quartieri alti della classifica. Il team ortese si gioca a Monteleone le ultime speranze play off. Un cliente scomodo. In questo frangente con la stanchezza nelle gambe e nella mente per una stagione faticosa e lunga soprattutto a causa del maltempo, valgono molto le motivazioni ed ai rosso neri di certo non mancano. Sarà importante vincere per avvicinarsi sempre di più all’obiettivo stagionale che è ormai lì ad un passo. Ma per far si che il sogno diventi realtà, bisognerà giocare le ultime due partite, con grande concentrazione, per conquistarsi un posto al sole nella lotteria play off. Sarebbe un traguardo storico per la società rosso nera, che tanto bene ha fatto in questi anni (società con appena cinque anni di vita). La cosa fondamentale in questo momento, sarà non curarsi sugli allori, credendo di aver raggiunto l’ambito traguardo. Mister Ciotta ritroverà Pasquale e Matteo Difrancesco, che hanno scontato la giornata di squalifica e perderà perché fermato dal giudice sportivo il promettente Luca Giusto. Adesso come non mai, servirà il miglior Monteleone della stagione. Col cuore e con l’anima per inseguire una riscossa che ridia luce a un campionato ricco di tanti aspetti positivi da incorniciare. Giocherà così il Monteleone contro l’Orta Nova, nella sfida in programma domenica, sul campo sportivo Fogliano di Monteleone? E’ una sfida che sfugge a qualsiasi pronostico e che promette tante scintille e emozioni. In palio non ci sono solo i tre punti, ma anche il prestigio? “Per il Monteleone – sottolinea il vice presidente Stefano Volpe – è una sfida di capitale importanza: la sfida può risultare decisiva per la conquista del quinto posto”. Come si può battere l’Orta Nova? “La partita va giocata con determinazione, intelligenza tattica e coraggio – osserva il dirigente – esprimendo una prestazione ricca di qualità e di sostanza. L’Orta Nova di Antonio Russo è una bella squadra che vanta buone individualità ed un efficace organizzazione di gioco. Per batterla, bisognerà riappropriarsi di tutte le doti tecniche esibite contro le grandi, evitando di commettere distrazioni. Poi vanno onorati i valori più alti dello sport, dalla lealtà al rispetto reciproco e che vinca il migliore. Poi se arriveranno i play off, venderemo cara la pelle”. La sconfitta di Poggio Imperiale non ha spento gli entusiasmi nel team monteleonese. “Affrontiamo l’Orta Nova e dobbiamo vincere – dice mister Ciotta, perché oltretutto è l’ultima partita casalinga e vogliamo lasciare un buon ricordo ai nostri tifosi, indipendentemente da come si concluderà questo campionato”.